Tarallucci & Vino

Vi invito alla mia tavola
by Gabriella Fabbro
my personal mail: gabriellafabbro@yahoo.it
Il nostro album fotografico: http://it.photos.yahoo.com/anmaneri
Il mio Curriculum Vitae

sabato, gennaio 24, 2009

Telecamere in classe


... ho sempre pensato a questa possibilità come l'ultima possibile... i genitori non credono, quando glielo si comunica, che i loro figli a scuola siano dei "diavoli"... è tanto buono il mio "bambino".... (di 16 anni, magari...)
Esattamente come i ragazzi filmano i prof mentre leggono i giornali, e vengono puniti per questo (mai abbastanza), ho sempre espresso, anche in classe, il mio desiderio di avere una telecamera in aula che filmi le lezioni. Gli stessi presidi ormai si sono rotti di sentire le lamentele dei docenti (a volte prese sottogamba, a volte ritenute superflue).
Doppia utilità:
1. i filmatini tipo ingresso in ztl vengono inviati ai genitori, siano loro a valutare il comportamento dei loro figli.
2. i filmatini tipo ingresso in ztl vengano visionati dai presidi / provveditorato per valutare i fannulloni in aula (Prof) impegnati in letture di giornali, di riviste, a fumare, in lezioni diseducative o meno.

Costo? Un pò meno personale in didattica in certe scuole (sovrannumerati, in alcuni casi) e meno bidelli in alcuni altri casi e abbiamo risolto con le spese.
Che ormai non sono molte: ai genitori si richiede ormai di portare il set cancelleria "ad uso scolastico" (compresa carta da fotocopie, una risma per allievo) da casa, per cui.......

posted by Amataud 15:25 | commenti

martedì, ottobre 14, 2008

Antiglobal, Anticonformista, Antitutto


Nel serale che sto frequentando dovremo fare il compito di Italiano. Tema. …… Che panico, mi sono dimenticata come fare un tema. Oramai scrivo e-mail e non sempre, anche sul blog, cerco di sostenere una tesi con basi di forma logica…. Ho dunque rispolverato gli articoli che scrivevo. “Magari riaffiora in me la capacità di scrivere. “
E mi sono sorpresa…. Scrivevo assai bene! Convincente… e convinta.
Pubblico sul blog alcuni dei miei articoli, apparsi sul Messaggero Veneto, inserto “Messaggero di Udine” fra gli anni 1999 e 2002.
 * * *
Il pensiero di una diciannovenne sulla globalizzazione e la guerra in corso
ANTIGLOBAL, ANTICONFORMISTA, ANTITUTTO
La speranza di un futuro migliore
 
            Vado subito al dunque. Che cos’è la globalizzazione? E’ una forma di colonialismo. Il mondo industrializzato vuole sempre conquistare nuovi mercati e per conquistarli tenta di trasformare tutte le società a propria immagine e somiglianza: stesse abitudini, usi, costumi e, naturalmente, consumi. Per farla breve, la globalizzazione rende tutto uguale e uniforme a qualsiasi latitudine, da Milano a New York a Ulan Bator. Così scompare il bello della vita: la diversità, la varietà. C’è chi potrebbe dire: “ma non siamo tutti cittadini del mondo?”
            Il cittadino del mondo è un uomo astratto. L’uomo reale, invece, ha bisogno di una sua specifica identità, legata al luogo in cui è nato e cresciuto. Pensate a cosa è successo in seguito alla globalizzazione del terzo mondo. Una volta quelle popolazioni erano povere, ma avevano dei punti di riferimento che servivano da protezione sociale: il villaggio, la comunità, i propri riti e tradizioni. Abbandonati gli antichi riferimenti, si sono persi nelle bidonville delle grandi metropoli occidentalizzate. E da poveri sono diventati miserabili.
 
            Il movimento no global non è di certo una speranza. Almeno quello italiano. Potete coprire la redazione di lettere “contro”, ma non potete dire che i no global nostrani hanno il coraggio di rimettere in discussione le fondamenta del mondo moderno e l’idea dell’ ”uomo cittadino del mondo”. L’autentico movimento antiglobale sviluppatosi in altre nazioni formula invece risposte realmente alternative e concrete alla globalizzazione e alla società moderna.
            Tali alternative consistono in primo luogo nel riscoprire il legame con il proprio territorio d’origine, disurbanizzare, e rilanciare le campagne. In secondo luogo nel ritorno dei gruppi umani a forme di autoproduzione, autoconsumo e autosufficienza, pur senza eccessi e senza isolarsi dal contesto internazionale.
 
            La globalizzazione, però, si esprime attraverso strumenti quotidiani: cellulari, computer, internet, televisione. Non saremo mai capaci di rinunciare a tutto questo. Un episodio significativo: un giornalista locale ha fatto un reportage in Nuova Guinea presso la comunità dei felupe. Il prete che lo accompagnava si stupiva perché i felupe rifiutavano di utilizzare la mietitrebbia portata loro in dono. “Noi abbiamo raggiunto un nostro equilibrio. La mietitrebbia lo romperebbe”, fu la loro risposta.
            Non voglio dire che dobbiamo diventare tutti felupe, però è vero che le società stanno bene quando raggiungono un loro equilibrio, indipendentemente dagli strumenti tecnici. Mi chiedo se l’uso massiccio degli oggetti tecnologici apporti veramente un innalzamento della qualità della vita. Al contrario, la ricerca di un continuo progresso materiale conduce l’uomo occidentale al disagio interiore.
 
            Il nostro sistema ci costringe ad accelerazioni che non riusciamo più a reggere. Più corriamo e ci circondiamo di oggetti e più abbiamo la sensazione che ci manchi qualcosa. E’ il meccanismo dell’infelicità. L’unica cosa da fare è…. Frenare!! Vale a dire produrre meno, consumare meno, utilizzare con parsimonia tecnologia e scienza.
 
            Gli uomini antichi sapevano autolimitarsi. I latini avevano le conoscenze per costruirsi un mondo teconologico, ma vi rinunciarono per non offendere gli equilibri naturali. Non sono ottimista: l’uomo odierno non dispone di quella saggezza. Anzi, questo stato di cose diventerà sempre più globale e alla fine scoppierà.
 
            Per non parlare della guerra… l’integrazione pacifica di tutti i popoli nel Villaggio Globale è oggi ancora più utopistica di prima. Io vedo la guerra attuale come una lotta di classe planetaria. E’ il risveglio del mondo povero, del sud del mondo. Di fatto è questa la natura del conflitto scoppiato l’11 Settembre, indipendentemente dalle motivazione e dagli obiettivi dei terroristi. Sarà difficile sconfiggerli perché l’uomo occidentale si è rammollito. L’eccesso di “artificiale”, di scienza e di tecnica, ha indebolito la nostra parte vitale, le energie “animali”, per così dire. Molti di coloro che sono rimasti intrappolati nelle torri gemelle si sono ammassati negli ascensori ancor prima di fuggire per le scale… è un episodio tragicamente emblematico: anche nel pericolo assoluto abbiamo perso l’istinto di affidarci alle nostre forze e ricorriamo agli strumenti della tecnologia.
 
            Ma non è solo questo che ci ha debilitati. Abbiamo organizzato tutto il mondo attorno al mercato (non era mai successo nella storia dell’uomo), abbandonato tutto ciò che ci fornisce, in un modo o nell’altro, solidità interiore: Dio e il sacro, le idee e gli ideali.
            Abbiamo persino smarrito la capacità di immaginare e di sognare. E abbiamo rinunciato a qualsiasi valore. Non faccio la morale, non indico questo o quel valore, ho solo diciannove anni…. Ma dico però che un gruppo umano deve comunque dotarsi di una serie di valori cui riferirsi. Altrimenti ci trasformiamo in insulsi consumatori globalizzati, identici in ogni angolo del pianeta.
 
Gabriella Fabbro
P. sul Messaggero di Udine nel Gennaio 2002
 
 * * *
A Bruxelles si decide oggi il futuro dell’Austria nell’UE
IL GIORNO DEL GIUDIZIO
L’inconsistenza della propaganda di Haider
 
            Da qualche settimana ci si chiede se è giustificato il comportamento dell’Europa nel confronti dell’Austria, colpevole di aver progettato l’ingresso della destra Nazionalista di Jorg Haider al Governo.
            Questo signore, un po’ troppo possibilista sulle SS, ha democraticamente ottenuto il 27% dei voti.
            Questo fatto ha creato indignazione e risentimento in tutto il mondo. Pensare all’Austria, culla nel passato del nazismo e di forti correnti nazifasciste tutt’ora presenti, porta chiunque a guardare indietro nel tempo. E quando si parla di un popolo dignitoso e fiero come quello austriaco si presta ancor più attenzione. Ma le affermazioni non certo democratiche di Jorg Haider hanno portato la Comunità Europea a temere per un’Austria ancora lacera di fantasmi del proprio passato e in queste ore si decide il suo futuro: l’isolamento commerciale e politico dell’Austria nei confronti del resto d’Europa.
            Ma che diritto hanno i governi UE di estromettere dall’Europa un paese che ne vuol far parte? I cittadini europei sono divisi.
In teoria la Comunità ha sepre il diritto di espellere un membro il cui contegno non è compatibile al suo. Ma può uno Stato dire ad un altro che cosa deve fare?
 
            E’ vero, la Comunità Europea ha diritto di scegliersi i suoi soci e di escludere quelli che non si uniformano alle Regole del suo Galateo, ma non credo che l’idea di un suo isolamento sia un gesto necessario nei confronti di un paese di alta civiltà come l’Austria. Ciò che più colpisce è vedere gli austriaci che manifestano contro quel connazionale (che probabilmente hanno anche votato) e le sue idee. Infatti, è raro vedere le genti di quei luoghi, cos’ legati all’obbedienza e alla razionalità, che protestano e lottano con inimmaginabile veemenza.
            C’è un popolo, dunque, che cerca in tutti i modi, anche con un pizzico di comicità, di non dare forza ad un errore e che non cerca affatto una punizione che non si merita, almeno per ora.
 
            Forse non conviene all’Europa isolare l’Austria. Non insegna forse la storia che discriminazioni del genere non di rado generano mostri?
Haider, che non teme le reazioni alle sue idee xenofobe, non mi pare abbia la portata di un mostro. In fondo, anche Umberto Bossi è uno xenofobo, che sulla xenofobia basa tutta la sua propaganda, ma per farlo dispone di un semplice dialetto, che è compreso da una cosiddetta “minoranza”. Haider dispone di una lingua – e che lingua! – quella tedesca, che non si parla solo in Austria e neanche solo in Germania. L’Austria è un paese piccolo, ma sprigiona una forza di contagio enorme.
            Ecco il pericolo sulla quale l’Europa avrebbe dovuto prestare più attenzione prima di pronunciarsi sul suo verdetto finale. Avrebbe dovuto avere un po’ di fiducia negli austriaci, perché prima o poi sarebbe saltata ai loro occhi l’inconsistenza della propaganda di Haider.
            Non avrebbe fatto molta strada, nel Parlamento di Vienna. Questo perché la cosiddetta “globalizzazione” impone sistemi economici e politici simili per tutti i paesi occidentali. E per gestire il suo potere avrebbe dovuto accettare le regole dell’UE. E solo lì s doveva aspettare un Haider sconfitto.
            Bisognava aver fiducia nella sua infondatezza e negli stessi austriaci, che chiedono rispetto e non pregiudizi.
 
Gabriella Fabbro
P. sul Messaggero di Udine nel Marzo 2000

posted by Amataud 13:53 | commenti (1)

venerdì, settembre 12, 2008


Qui di seguito segnalo l'indirizzo del blog su cui Antonio Paterniti (nostro compagno di viaggio verso Santiago, mitico cameraman di Capo d'Orlando) ha infilato buona parte di foto condivise fra di noi del gruppo di pellegrini incrociati sulla via...

Dateci un'occhiata! Mi manca il Cammino..... e dover combattere con lo spagnolo degli anziani!!! :-)

http://it.zooomr.com/photos/capodoc

posted by Amataud 20:10 | commenti

martedì, agosto 26, 2008

Definitivamente inoccupata e incazzata...


.... come una biscia!!! Già lavorare nella scuola significa essere precari, a quanto pare, a vita.... ma quel poco che ho fatto per l'agenzia di lavoro interinale OPENJOB presso l'azienda CARREFOUR DI TAVAGNACCO (udine) non è servito a nulla. Qui di seguito le ragioni.

1) sono dipendente part time verticale (a chiamata) dal 14 ottobre 2006. Cioè contratti giornalieri, due-tre giorni al massimo per un impiego di cassiera come dipendente pari stipendio a chi è lì da vent'anni. I CONTRIBUTI di chi lavora tramite agenzie interinali sono considerati

SILENTI

cioè l'agenzia li versa correttamente ma dato che non c'è nessuna legge che regoli la contribuzione di questo genere di lavoro, ecco che i miei - nostri - contributi finiscono a chi è in pensione ma MAI formeranno la NOSTRA, di pensione.... insomma, due anni buttati nel cesso.

2) i dipendenti delle agenzie interinali non hanno diritto alla disoccupazione con i requisiti ridotti. Dunque, tentando, non ho beccato nulla.

3) l'agenzia ha più volte sbagliato i calcoli dei giorni per formare LE buste paga mensili.

4) se non ti accorgi che il telefono suona ed è l'agenzia a chiamare... perdi il lavoro di due giorni. Eppure è vero:

IL LAVORO A CHIAMATA NON ESISTE....

ditelo al Berlusca e ai maggiori di 50 anni prossimi al pensionamento.

5) l'agenzia chiama per tappare i buchi in azienda, anche per un'ora e mezza al giorno. E tu, povero misero INTERINALE vai, perchè 7 euro in più fanno comodo. Benzina da scalare, ovvio. 

6) l'agenzia interinale MAW l'anno scorso mi ha SPALMATO le mie 6 ore al giorno per due gg lavorati a settimana in 3 ore al giorno per tutto il mese, facendomi perdere così ogni possibilità di prendermi la disoccupazione ordinaria.

7) il 7 e l'8 luglio ho lavorato presso il Carrefour. L'agenzia Openjob non ha il contratto di quei due giorni, non ho busta paga e dunque non sono stata retribuita, il mio ds22 che devo consegnare per dimenticarmi definitivamente di loro e prendermi per un pò la disoccupazione dichiara il falso, dato che ho terminato - per loro - il 6.

DOMANI CONSEGNO IL DS22.....

è molto probabile che non avrò diritto alla disoccupazione, in quanto per l'INPS i miei contributi sono un donativo per le sue casse e le tasche dei miei genitori, pensionati. Consegnerò anche il mio badge alla capa del personale. Definitivamente.

E' ANCHE per questo che scelgo di non lavorare: nessuno avrà i miei contributi. NEMMENO LO STATO. Un disoccupato in più fa calare il PIL e il paese è un pò più povero. MEGLIO COSI'.

Boicottate il CARREFOUR

Boicottate le AGENZIE INTERINALI.

Io preferisco non lavorare.

posted by Amataud 18:31 | commenti (4)

domenica, agosto 10, 2008

Cammino verso San Jacopo di Compostella


Heila'..... non ho scritto nulla finora.... anche perche' sono in Spagna, in particolare ora, il giorno 8 Agosto del 2008 (08/08/08) sono arrivata a Santiago, pellegrinaggio duro ma significativo a piedi da Leon fino qui - 350km)... appena rientro (domani andremo a Madrid in treno, staremo li' per un po' e il 14 avremo il volo per Bergamo) invio una marea di foto di qui...

E' stata un'esperienza significativa... qualcosa e' cambiato in me, ma non so ancora cosa... appena ritorno, spero di scoprirlo. Intanto, penso alla possibilita' di fare l'hospitalera.... me gustaria mucho... vedremo!!

Buen camino a todos!

posted by Amataud 15:26 | commenti

venerdì, luglio 18, 2008


A proposito di gruppi di acquisto solidale.... questo è il mio "solidale privato":

Il mio produttore di olio: http://www.oliosapora.com/

Questo è il mio fornitore di sapone: http://www.saponedialeppo.it/

Fornitore di farine, se il mulino in zona ne è sprovvisto: http://www.lamadreterra.com/home.htm

Il percarbonato si acquista qui: http://www.officinanaturae.com/_percarbonato.php

per ora sono i miei punti fermi... personali!

Kiss kiss

GABRY

posted by Amataud 14:46 | commenti (2)

lunedì, giugno 09, 2008

Finito il mio Anno Scolastico ....


Ebbene si, termina l'11 il mio contratto da docente presso l'ISIS Linussio di Tolmezzo... il 13 avrò una cena con i miei studenti di 2D, mancano altre 5 classi che non hanno organizzato nulla, ma in Carnia non è molto "di moda" rivedersi a scuola chiusa...

Domani e dopodomani scrutini per tutti i miei pulzelli, poi mi interro a casa per qualche giorno... NON NE POSSO PIU'!! Sta di fatto che è stata un'esperienza SPLENDIDA e abbastanza rivelatrice.... chissà. Mancano 180 giorni alla mia abilitazione.... ce la farò mai? Brutta annata quella dell'A.S. 2008/2009...... troppi insegnanti di ruolo e troppe poche cattedre disponibili..... Una cosa è certa: mi farò il Cammino di Santiago con Andrea e sarà la volta buona che.... pioverà tutta l'estate pure in Spagna, ci scommetterei.... TSCHUSS per ora!!!!

posted by Amataud 19:39 | commenti

martedì, maggio 06, 2008

Quanto tempo...


Eh già... è parecchio che non tocco il blog. Ma ora ho tempo per scrivere. Ho la varicella. A 25 anni suonati mi sono beccata la varicella come una fessa. Sinceramente non ho mai preso nulla, da piccola. Solo un inizio di pertosse, poi scomparsa nel nulla... di solito dura mesi, una tosse persistente e quasi soffocante. A me in tre giorni se n'è andata. Boh!

La prof è rimasta stesa, insomma. E pure a Maggio... la fessa. Avevo mille cose da fare, a scuola.... ho il corso di recupero da fare!!! Niente. Sto già migliorando, comunque. Ma a quanto pare deve cadere la crosticina dalle ex pustolette fastidiose per non essere più considerati infettivi. Fino a lunedì niente scuola, poi vedremo, dice il medico. Che palle. Io voglio finire degnamente il mio lavoro a Tolmezzo con i miei ragazzi. E a questo punto non vedrò più le ragazze della 4B: vanno in stage dal 19.

Concetto casa ancora fermo: non ancora tutti i soldi in tasca per ristrutturare. A fine maggio forse avremo notizie sul mutuo regionale. INCROCIAMO LE DITA!!!

A febbraio siamo stati al concerto dei Subsonica al Carnera di Udine. Non l'avevo ancora scritto, male male male!! Comunque, rimangono il sottofondo delle mie giornate, hanno vinto inoltre il premio di Amnesty International che ritireranno a Luglio, per la canzone "Cane Nero" (splendida!!) che parla di abusi di un adulto su un bambino. Meritato premio a questo gruppo impegnato. Esattamente come Caparezza... da ascoltare assolutamente per bene, seduti in poltrona, almeno una volta nella vita.

Prima settimana di luglio forse sarò a Sighet in Romania a fare formazione sul volontariato a ragazzi di un liceo rumeno. Vedremo!!

Per ora non ho altro..... voglio solo tornare a lavoro fra i miei ragazzuoli!!!

posted by Amataud 21:44 | commenti

sabato, marzo 01, 2008

Perchè Sanremo è Sanremo


Sto seguendo il Festival di Sanremo.... cosa dire.... non vedo la giuria di qualità. Che ci fa Fede lì in mezzo? E chi ha osato dare quei voti a L'Aura, che ha una voce incredibile, anche se è apparsa con delle scarpe oscene...? E il gobbo di Notre Dame che ci fa lì in mezzo a cantare con Esmeralda?? Boh non ci sto capendo più nulla.... per fortuna che ci sono i gialappi che la pensano come me!

posted by Amataud 23:08 | commenti (2)

martedì, febbraio 05, 2008

Superate le cinquemila visite!


Ebbene si, il mio blog ha superato un numerone di visite, sono felice!! Fra colleghi di lavoro e amici, qui i numeri si fanno importanti!

GRAZIE A TUTTI! (Non ci guadagno sui numeri, ma grazie lo stesso....)!

posted by Amataud 15:41 | commenti (5)