Tarallucci & Vino

Vi invito alla mia tavola
by Gabriella Fabbro
my personal mail: gabriellafabbro@yahoo.it
Il nostro album fotografico: http://it.photos.yahoo.com/anmaneri
Il mio Curriculum Vitae

mercoledì, giugno 14, 2006

Caro Daniele...


... ma con che razza di accento ci chiamerai, quando sarai grandicello?? Mamma e papà non hanno ancora trovato il loro nido, dunque di conseguenza nemmeno tu ne hai uno di preciso... E' triste perchè il papà ce la sta mettendo tutta e la mamma non è soddisfatta di come stiano andando le cose... ora fra qualche tempo ti lascerò da solo con i nonni a Udine per un paio di settimane, vediamo se da grande ci chiamerai con l'accento toscano, certo meglio di sentirci chiamare in romanaccio... diciamo che alla mamma non è nemmeno mai piaciuto, il romanaccio :-) è troppo... rozzo!! E tu sei un bimbo che sorride sempre, dolce, che a guardarti in faccia mentre ridi e pensarti in romanaccio mi piglia la pelle d'oca!!

Ti lascerò solo, ma vedremo che cosa combineremo. La mamma vorrebbe vivere a Firenze, l'ha sempre voluto, ma l'idea di Roma un pò mi affascinava.. una grande città, una novità di condivisione di vita con te e il papà in un'unico posto e... "tanti tanti alberghi in cui poter lavorare, così tanti che avrei potuto perfino scegliere in quale lavorare", pensavo. Ma non è andata così. E nemmeno il papà ha trovato molto, a Roma, nonostante ci abiti da quasi 5 anni!! Se non di più... E' vero, al papà rimprovero molte cose, ma a me stessa rimprovero il fatto di essere stata ingenua e di aver voluto "provare" con Roma, senza imporre i miei desideri già l'anno scorso, quando siamo andati a vivere ad Albano. In fondo non lo volevo, siamo onesti, volevo solo un pò di "diversità", un pò di vita insieme, perchè io e il papà da fidanzatini ci vedevamo poco, vivevamo lontani l'uno dall'altro, e tutta la gravidanza è stato lo stesso. Pure i preparativi al matrimonio sono stati " a distanza "... e ora, dopo sposati, ci ritroviamo punto e accapo. Che si può fare... io al papà voglio un monte di bene, quanto ne voglio a te, anche se con te è diverso, è un amore speciale, un amore di bimbo... Ora siamo ancora distanti, ma questa volta bisogna essere onesti: io a Firenze ci voglio tornare, e vorrei poterti dare più sicurezza, un posto tuo, un tuo spazio per giocare, un tuo mondo... Stavolta ne sono sicura e voglio arrivare piano piano, ragionandoci un sacco, verso la sicurezza. Anche se a distanza.

Caro Daniele, chissà se ti ricorderai, quando sarai grande, di aver vissuto a Roma da piccino!! E chissà quando ci chiederai "perchè vivevamo vicino a Roma"? cosa ti risponderemo... in effetti non mi so rispondere nemmeno ora...

Kiss Kiss dalla mamma.

Gabry

posted by Amataud 15:53 | commenti (1)